Qualità dell’aria indoor: Gas Radon

La prevenzione del rischio radon è diventata una priorità di salute pubblica e una responsabilità tecnica e normativa. Il D.Lgs. 101/2020, che recepisce la Direttiva Euratom 2013/59, stabilisce limiti, obblighi e azioni da adottare per monitorare e ridurre la concentrazione di radon negli edifici.

Il radon è un gas radioattivo naturale, incolore, inodore e insapore, generato dal decadimento dell’uranio presente nel suolo e nelle rocce. Può infiltrarsi negli edifici attraverso fessure nei pavimenti, nei muri o nelle fondamenta e accumularsi negli ambienti chiusi, specialmente nei locali interrati e seminterrati. L’esposizione prolungata al radon rappresenta la seconda causa di tumore ai polmoni, dopo il fumo, secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità.

Per le nuove costruzioni, l’analisi preventiva del rischio radon accompagna i progetti edilizi in aree a rischio al fine di determinare le misure tecniche previste per impedire l’ingresso del gas radon negli ambienti chiusi: barriere, vespai ventilati, sigillature e sistemi di ventilazione. Per gli edifici esistenti si effettuano delle specifiche misurazioni del radon dei locali a rischio e si determinano gli interventi progettuali o correttivi previsti (barriere, ventilazione, sigillature).

Redigiamo la relazione tecnica sulla prevenzione del rischio radon, obbligatoria per nuove costruzioni e ristrutturazioni rilevanti,  strumento fondamentale per garantire salubrità e sicurezza indoor.

Principali servizi:

  • Monitoraggi in ambienti chiusi (abitazioni, scuole, uffici, ambienti di lavoro)
  • Relazione tecnica con confronto ai limiti di legge (D.Lgs. 101/2020)
  • Progettazione preventiva anti-radon per nuove costruzioni
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